UK the X factor street style

Oggi vorrei parlare della street fashion inglese e ho preso spunto e immagini dal programma che sta andando in onda in questo periodo e che fa milioni di ascolti nella ben amata Inghilterra, il programma in questione è “The X Factor”.
A differenza dello street fashion italiano gli inglesi sono 5 o 6 passi avanti a noi ed il più delle volte usano accessori o fantasie che ai nostri poveri occhi sembrano esagerati ma per loro è routine quotidiana.
Partiamo dalle due giudici Kelly Rowland e Tulisa dei N-dubz.
Due stile diversi ma completamenti almagamati.
Giochi di gonna vita alta con sprazzi di giacche e vestiti anni ’80 fanno di loro due vere tedenze da seguire e interpretano il vero animo fashion Inglese.
Per parlare poi delle scarpe, dei veri pezzi d’arte, sopratutto quelli utilizzate da Tulisa.
Passiamo ai concorrenti: come potete ben osservare le donne tendono ad utilizzare sopratutto shorts e gonne vita alta animo fine anni ‘60  con un tocco forte degli anni ’80 per quanto riguardano i colori e le forme.
Insomma più esagerate sono meglio sono ed anzi chi ha più extentions vince.
I ragazzi invece rimangono un pò più denti, dei veri propri poeti meledetti del 21° secolo.
Jeans stretti o chino con la sola aggiunta di giacche eleganti e magliette basic.
E’ una street style molto bella quella inglese che ti sorprende ogni 3 secondi.
Voi che ne pensate??

Roma windows style

Vorrei iniziare questo nuovo percorso di "Vanity Funhouze" parlando da quella cosa di cui prendiamo spunto, ogni volta, caminando per strada per crearci un proprio stile: Vetrine.
Le vetrine in uno store è la cosa più importante in assoluto, senza quella il cliente non entra e se messa male blocca completamente in cliente ad entrare.
Vorrei iniziare da Roma e le sue vetrine.
Via del corso, parto dal primo negozio: Gap appena aperto un vetrina gigantesca composta da tantissimi manichini, allestimento semplice ma di grande immagine.
Stile: semplice, curato abbigliamento da tutti i giorni.
Passo a Levis: grandissima vetrina che colpisce appena la vedi.
"Mirror, Mirror what's my curve?" una manichina che gira su un piedistallo, mostrando a 360° il jeans che vogliono spingere.
Stile: jeanssaiolo fashion.
Elisabetta franchi: Celyn B adotta invece in gioco degli spazi mettendo 3 manichine alquanto fashion ma poco curate nei particolari.
Stile: donna fashion in carriera.
Gaudì: vetrine piccole, donna e uomo alquanto invernali. Il grande ritorno della pelliccia fa da padrona.
Stile: N.Y old fashion.
Stefanel: gioco semplice con dei manichini stupendi, classici maglioncioni stefanel lavorati al 100%.
Stile: Sweden fashion.
Guess: manichine dalle acconciature strambe vestite fine anni '70, e finalmente il grande ritorno dei jeans a palazzo anche nella grande capitale.
Stile: old country '70's.
La città eterna ha stile o no? giudicate voi!

Sto lavorando per voi

Con settembre inizia un nuovo percorso per il mio blog "The Vanity Funhouze".
Non mi dedicherò più ai marchi ma a tutto quello che è collegato alla fashion street.
Sto lavorando per voi il che significa che già da settimana prox avrete dei piccoli assaggi delle varie idee che ho in testa.


A tra qualche giorno

Topman - the new fragrance

Finalmente anche uno dei negozi e brand più in voga al mondo è riuscito a creare una  sua line di profumo che verrà lanciata il 22 settembre: Topman.
Topman insieme al creatore di Agent provocateur Azzi Glasserhanno deciso di creare due profumi chiamati Parfum n°16 e Parfum n°27.
A quanto pare, per queste due fragranze sono stati utilizzati tutti ingredienti naturali come ilbergamotto, muschio, pepe e aromi che richiamano il bosco, il selvaggio, uno è più intenso dell'altro.
Per il lancio dei due profumi è stato creato un pubblicità già in rete.
Per coloro che si trovassero a Londra il 22 settembre presso il punto vendita a Oxford Street ci sarà l’evento lancio.
Topman the new fragrance for man

http://www.dazeddigital.com/fashion/article/11232/1/topman-fragrance-film-exclusive

House of Dereon : be Sasha Fierce glam!!!

Dopo un periodo di vacanza eccomi di nuovo a riempire, sempre di più, il mio favoloso blog.
E perchè non iniziare parlando di un brand e di una collezione che finalmente verrà distribuito in europa , partendo dagli UK.
Sto parlando  della “House of Dereon” linea della cantante Beyoncé Knowles e la madre Tina Knowles dedicata alla nonna Agnés DeRouen.
La linea è nata nel 2005 e aveva puntato sopratutto a una linea jeans dedicato alle donne dalle  bellisisme curve come quelle di Beyoncé.
Piano piano a questa linea fu inserito accessori, scarpe ma sopratutto vestiti dai colori e forme più seducenti possibili.
Possiamo subito capire dalla campagna fall 2011 a cosa vuole arrivare Beyoncé e madre, cioè ad una collezione molto legata al continente africano con stampe animalier  ma anche legato agli anni ’80 con il semplice utilizzo di colori forti come il viola e blu acceso e mini maglie cordinate con semplici shorts vita alta.
Una donna semplice ma soffisticata orgogliosa di sè stessa  pronta a conquistare il mondo come vuole la stessa Beyoncé.
Dall’autunno di quest’anno potrete trovare parte della collezione presso la catena d’abigliamento inglese Selfridges (oxford street London).
Siete pronti per diventare un pò Sasha Fierce???

Amy Winehouse

Meno di una settimana fa il mondo perdeva una grande icona musicale che riuscì addiritura a cambiare il mondo della moda ributtando tutto quello che era legato agli anni ’50 nel 2000 aggiungendo, naturalmente, una voce black soul, alquanto strana per una ragazza minuta e bianca ma decisamente fantastica: Amy Winehouse.
Il primo albulm “Frank”  la fece notare, piano piano, al mondo europeo sopratutto con la canzone “Stronger than me” di cui mi ricordo anche un esibizione fatta al Festivalbar con un mini abito circondato da questa bellissima voce black , ma fu con “Back to Black” e la canzone “Rehab” che Amy Winehouse diventò la vera icona  di moda e musica.
La sua famosa cofana fece il giro del mondo, facendole vincere  Grammy’s e tanti altri premi.
In Inghilterra iniziò la Amy Winehouse must have, ragazze con abitini anni 50, e con le favolose acconciature a Pouff, tanto da far creare dalla stessa Amy una linea di lacca apposta per dimostrare alla forza di gravità che la “cofana” non potrà mai distruggersi.
Sappiamo ben tutti le sue varie  vicessetudini di droghe, alcol e concerti, cantati a metà, di questa grandissima artista, ma non ne voglio parlare perchè non è questo il ricordo che ho di lei.
Dopo Janis Joplin, Hendrix, Cobain, Morrison, Aaliyah la musica ha persono un altro giovane talent che però, come loro, rimarrà sempre impresso nella nostra mente , cuore e orecchie.
God bless u Amy.(e sicuramente lei risponderebbe con No no no)

Haute couture = Eleganza estrema

E’ iniziata la  fashion week dedicata alla Haute couture A/W11 della principali case di alta moda.
Partiamo dal primo Givenchy che ha dedicato la sua haute couture al bianco presentando, presso la Place Vendome a Parigi, abiti di un eleganza unica in moda da far sembrare la donna una vera dea.

Chanel capitanata da Karl Langerfeld ha voluto dare alla haute couture un tocco più rock, mixando l’eleganza degli anni 50 con glitter, il lucido e della applicazioni di chiffon neri.
La Maison Martin Margela ha voluto creare una donna decisamente  futuristica, con dei magnifici capotti lucidi e addiritura dei completi del tutto trasparenti.
L’ultimo della lista è Alexis Mabille che ha preferito continuare con la haute couture classica dando un tocco di estrema eleganza ai propri abiti inserendo, in tutto il contesto, delle applicazioni di piume.
Haute Couture = eleganza estrema.